Insieme per le imprese: accordo tra Promofirenze e banca CR Firenze per il supporto ai processi di internazionalizzazione
L’export è il volano per la ripresa. Più di 3.000 le aziende fiorentine già pronte per crescere all’estero. Disponibili subito tre tipologie di finanziamento: per missioni, fiere e ricerca dei partner; per sviluppare la rete di vendita e per investimenti diretti all’estero
(MET) Dare supporto operativo con migliori strumenti finanziari e consulenziali alle imprese che intendono avviare nuovi percorsi su mercati esteri.
Questo l’obiettivo dell’accordo tra Promofirenze, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Firenze e Banca CR Firenze, che fissa un protocollo territoriale grazie al quale le imprese locali potranno beneficiare di servizi informativi e di assistenza sui mercati coperti dalla rete internazionale della Banca, del Gruppo Intesa Sanpaolo e di Promofirenze, nonché di alcune linee di finanziamento studiate appositamente per varie tipologie di intervento all’estero.
L’accordo prevede la realizzazione di progetti di impatto sul territorio fiorentino concordati tra Promofirenze e Banca CR Firenze secondo un Piano di attività redatto annualmente, e mette a disposizione delle imprese una serie di servizi e finanziamenti per facilitare l’accesso ai mercati internazionali.
Anche per la Toscana, come illustrano molte analisi, la ripresa economica non potrà che essere trainata dalle esportazioni, trainate soprattutto dall'industria manifatturiera e metalmeccanica. La tenuta dimostrata dalla Toscana nel 2010 sui mercati internazionali fa sì che si possa prevedere un progressivo tasso di crescita complessivo delle nostre esportazioni per il prossimo quinquennio.
L’accordo tra Banca CR Firenze e Promofirenze punta quindi a fornire il massimo supporto operativo, informativo e finanziario, a tutte quelle imprese fiorentine che guardano a partnership con l’estero.
Banca CR Firenze mette a disposizione strumenti finanziari e linee di credito per le aziende che vogliono espandersi all’estero, sia direttamente con nuovi investimenti sia attraverso l’ampliamento della rete di vendita già presente sui mercati internazionali. “L’export è il motore della crescita ed è nostro fermo impegno offrire tutti gli strumenti per sostenere le imprese fiorentine e toscane che vogliono cogliere le opportunità offerte dai mercati internazionali”, spiega Luciano Nebbia, Direttore Generale di Banca CR Firenze. “Le nostre PMI devono trovare nuovi mercati per aumentare la propria dimensione, innovare e internazionalizzarsi. Fattori imprescindibili per avere un vantaggio competitivo che possa rafforzare la loro quota di mercato”. “Sono più di 3.000 le aziende fiorentine che operano abitualmente ed in modo diretto con l’estero”, spiega Ranieri Pontello, presidente di Promofirenze, “ e che potrebbero quindi utilizzare fin da subito gli strumenti e i finanziamenti previsti nell’accordo, in quanto sono già potenzialmente interessate o presenti nei mercati esteri.” "Uno sforzo di sostegno alle imprese che vogliono esportare è doveroso – afferma il presidente della Camera di Commercio Vasco Galgani - specialmente ora che il mondo sembra rimettersi in moto, ora che il continente America Latina, il più simile a noi per cultura e lingua, diventa una della locomotive della ripresa, ora che, attraverso le élites dei Paesi Emergenti, il Made in Italy diviene lo status symbol d'eccellenza per il mondo globale. La collaborazione tra Promofirenze e Banca CR Firenze è una porta aperta sul mondo per le imprese fiorentine che puntano sulla qualità, sulla stabilità, sulla crescita. Noi, come Camera di Commercio, le sosteniamo in questo sforzo”.. Noi, come Camera di Commercio, le sosteniamo in questo sforzo"
Le aziende interessate potranno quindi rivolgersi a Promofirenze, che effettuerà una prima valutazione tecnica di congruità e conformità del progetto di internazionalizzazione proposto dall’impresa e connesso all’eventuale finanziamento. La Banca e il Desk Internazionalizzazione di Intesa Sanpaolo saranno un tramite costante per l’analisi del contesto, il supporto strategico e l’elaborazione delle iniziative previste dal progetto, oltre naturalmente a fornire il necessario supporto finanziario.
Tre le tipologie di finanziamento fissate nell’accordo e rispondenti alle articolate esigenze delle imprese che avviano processi di internazionalizzazione: finanziamenti per missioni, fiere e ricerca partner esteri; finanziamenti per lo sviluppo della rete di vendita all’estero; finanziamenti “International+” per investimenti diretti all’estero. Banca CR Firenze potrà inoltre offrire gratuitamente informazioni specialistiche per esigenze di natura creditizia, bancaria e finanziaria – in particolare se connesse ad attività commerciali o di investimento – alle aziende segnalate da Promofirenze.
Il protocollo odierno fissa inoltre un programma di collaborazione per tutto il 2011 tra Promofirenze e Banca CR Firenze con iniziative sul territorio per intensificare l’utilizzo da parte della imprese dei servizi di carattere collettivo – a cui le imprese partecipano congiuntamente – e di quelli di carattere specialistico offerti da Promofirenze. La collaborazione tra Banca e Azienda Speciale si concentrerà in particolare sull’incoming di operatori commerciali a Firenze per incontri d’affari e su missioni commerciali all’estero, con incontri tra le imprese e costantemente seguiti dai tecnici di Promofirenze, Banca CR Firenze e dagli specialisti dei Desk geografici del Gruppo Intesa Sanpaolo, per seguire lo svolgimento degli incontri, assistere le aziende in eventuali problematiche che possono sorgere nel corso dell’incontro, fornire successiva assistenza nei progetti di internazionalizzazione..
Il contesto economico fiorentino
Nell’attuale e difficile scenario economico mondiale l’Italia rimane competitiva sui mercati internazionali avendo perso negli ultimi dieci anni solamente lo 0,4% delle sue quote di mercato. Meglio ha fatto solamente la Germania.
Questo risultato deriva dall’alta capacità delle imprese italiane di coprire un’ampia gamma di manufatti e dall’elevato grado di diversificazione dei prodotti esportati, addirittura superiore a quello che caratterizza Germania, Francia, Spagna e Cina.
Relativamente al contesto locale fiorentino l’ultimo dato congiunturale in nostro possesso (III trimestre 2010) fa registrare in termini cumulati il valore esportato si attesta intorno a circa 5,3miliardi di euro, per un saldo totale pari a circa 2miliardi di euro. Da rilevare che rispetto al secondo trimestre, su base congiunturale, l’aumento delle esportazioni risulterebbe più marcato (+4,2%), mentre per i flussi in entrata l’incremento sembrerebbe maggiormente contenuto (+1,1%).
Per il periodo 2010-2011 i dati disponibili consentono di tratteggiare i contorni di un’uscita dalla crisi lenta e dai tratti incerti. A partire dall’anno da poco iniziato è auspicabile un “moderato” consolidamento dell’attività economica. Tuttavia e in buona sostanza, tanto per il 2010 quanto per il 2011 le stime previste non indicano propriamente un netto miglioramento, ma solo una differente distribuzione delle modalità della ripresa che appare ancora parziale: +1% nel 2010 e +1,3% l’anno successivo. Con i dati attualmente in nostro possesso, è possibile ipotizzare una crescita al di sotto del potenziale almeno fino al 2012.
Promofirenze
Promofirenze – Azienda Speciale della CCIAA di Firenze, istituita nel 1990 – sostiene il tessuto economico locale attraverso servizi per l’internazionalizzazione delle imprese, per la finanza agevolata, per l’attrazione degli investimenti sul proprio territorio, per il marketing territoriale e turistico, nonché attraverso la progettazione e l’implementazione di iniziative nell’ambito dei programmi comunitari e sovranazionali.
Nel 2010 1.230 contro le 1036 del 2009 aziende fiorentine hanno partecipato alle circa 50 iniziative tra fiere, missioni, incoming organizzate dall’Azienda Speciale, che è riuscita a coinvolgere, grazie anche alla sua rete di 11 uffici all’estero, presenti nelle aree strategicamente più interessanti per il made in Florence (Tokyo, Mumbai, Pechino, Mosca, Casablanca, Abu Dhabi, Chicago, Città del Messico, Lima, San Paolo, Buenos Aires).
Banca CR Firenze
Banca CR Firenze è la subholding di riferimento di Intesa Sanpaolo per il centro Italia, grazie agli oltre 900 sportelli presenti in Toscana, Umbria e Lazio e al coordinamento di altre nove banche locali. In particolare nella provincia di Firenze è leader in termini di quota di mercato, confermandosi come una realtà in grado di raggiungere capillarmente tutti i propri clienti sul territorio fiorentino e toscano, fornendo servizi e prodotti per ogni singola esigenza.
La Rete internazionale del Gruppo Intesa Sanpaolo
Banca CR Firenze attraverso la rete del Gruppo Intesa Sanpaolo vanta una presenza internazionale strategica e selettiva in oltre 40 Paesi: nel Centro-Est Europa e nel Bacino del Mediterraneo attraverso le proprie banche retail (1.800 filiali) e - in tutto il mondo - con la Direzione Internazionale attraverso banche e filiali corporate e uffici di rappresentanza, si pone quale interlocutore primario per le imprese italiane che intendono affacciarsi sui mercati internazionali e per le Corporate e le istituzioni finanziarie estere, interessate a estendere il proprio business nel nostro Paese. Al 30 giugno 2009, il Gruppo Intesa Sanpaolo contava circa 20 milioni di clienti nel mondo.
Il Servizio Internazionalizzazione Imprese
Banca CR Firenze mette a disposizione il Servizio Internazionalizzazione Imprese del Gruppo Intesa Sanpaolo che, assieme a una piattaforma di prodotti ad hoc, intende favorire e stimolare sempre di più l’accesso ai mercati esteri delle imprese, in particolare le Piccole e Medie che rappresentano la maggior parte delle aziende italiane. Il Servizio Internazionalizzazione Imprese è formato da un team di specialisti che si pone come “trait d’union” tra le reti estere del Gruppo Intesa Sanpaolo, i gestori e la clientela italiana per trovare le soluzioni migliori e più efficaci e consentire alla clientela imprese l’individuazione di nuove opportunità di crescita o anche consolidare semplicemente la propria presenza al di fuori dei
confini nazionali. Il Servizio Internazionalizzazione Imprese opera con 5 desk geografici specialistici (Cina, Americhe, Asia, Euro Med - Africa, Est Europa), 5 unità di riferimento (Padova, Milano, Torino, Bologna, Napoli), 50 specialisti sul territorio nazionale.
-
Imprese agricole e forestali: alla provincia di Pistoia il...
del
22 Mar 2012
-
MIUR: pubblicato avviso per la presentazione di progetti...
del
6 Mar 2012
-
Infoday sul bando di Agricoltura Sociale
del
8 Maggio 2012
-
MWC 2012: da Italtel nuove soluzioni per integrazione reti...
del
28 Feb 2012
Contenuti più commentati
Nessun contenuto disponibile















Commenti
Invia nuovo commento
Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.